| Le tecnologie di
comunicazione mobile, p.e. telefonia mobile e prodotti cordless, emettono
durante l’impiego bassi livelli di energia RF. Ci si è spesso
chiesti se queste radioonde potessero avere effetti, e di che tipo, sulla
salute dell’utente e della popolazione in generale. La seguente informativa fornisce una panoramica dello stato attuale
della ricerca sulla radiofrequenza, con link alle principali fonti
di informazioni in grado di fornire risposte agli interrogativi.
Il Parere Dell’Organizzazione Mondiale Della Sanità (WHO
- OMS)
‘Nel settore degli effetti biologici e delle applicazioni
mediche delle radiazioni non ionizzanti, sono
stati pubblicati circa 25.000 articoli negli ultimi 30 anni. Nonostante
taluni ritengano necessario effettuare ulteriori ricerche, la conoscenza
scientifica in questo settore è oggi più completa di
quella per la maggior parte delle sostanze chimiche. Di recente,
l’OMS ha verificato in maniera approfondita la letteratura
scientifica ed è giunta alla conclusione che le prove attuali
non confermano che vi siano conseguenze per la salute dovute all’esposizione
a campi elettromagnetici a basso livello. Tuttavia, vi sono lacune
nella conoscenza sugli effetti biologici che richiedono ulteriori
ricerche’.
Fonte: http://www.who.int/peh-emf/about/WhatisEMF/en/index1.html - 2004
Le cifre dell’OMS includono compendi e altri articoli sui
campi ELF, non trattati in questa sede.
Le Ricerche Intraprese Sinora
Esistono circa 1.300 pubblicazioni peer-reviewed sugli effetti biologici
e sulla salute dei campi RF.
| Tipo di studio |
In corso1 |
Riferito ma
non pubblicato1
|
Pubblicato2 |
| Epidemiologici |
25 |
6 |
98 |
| Studi sull’uomo |
20 |
16 |
131 |
| Studi a lungo termine sugli animali |
18 |
3 |
32 |
| Altri studi sulle cellule, l’uomo e gli animali |
63 |
77 |
1066 |
| TOTALS |
126 |
102 |
1327 |
Nota
1. Dal database dell’OMS.
2. Dal database IEEE.
Entrambi i database disponibili sul sito web dell’OMS
: http://www.who.int/emf
Le Conclusioni Delle Verifiche Dei Gruppi Di Esperti
Negli ultimi 12 anni, a cadenza pressoché annuale, gruppi di esperti
indipendenti nazionali e internazionali hanno proceduto alla verifica della
letteratura di settore. Queste verifiche hanno prodotto conclusioni coerenti:
la ricerca scientifica ha dimostrato l’assenza di rischi per la salute
della popolazione che abita nei pressi di stazioni base di telefonia mobile,
l’assenza di rischi generati dai telefoni stessi e, in realtà,
da qualsiasi altro prodotto di radiocomunicazione che rispetti le linee
guida di esposizione accettate sul piano internazionale.
Consiglio Salute dei Paesi Bassi
... la Commissione conclude che non vi è motivo di
rivedere le proprie raccomandazioni in merito ai limiti di esposizione.
Poiché la potenza dei campi elettromagnetici generati
dai cellulari rimane al di sotto di tali limiti, la Commissione
conclude che non è possibile prevedere alcun problema
sanitario come diretto risultato dell’esposizione a tali
campi. Per di più, la Commissione ritiene che non vi siano
ragioni ‘sanitarie’ tali da limitare l’uso
dei cellulari da parte dei bambini.
Fonte: Electromagnetic Fields: Annual Update 2003 (published
2004)
U.K Independent Advisory Group on Non Ionizing Radiation
Un gruppo consultivo indipendente ha esaminato il materiale
documentale sugli effetti per la salute dovuti alle trasmissioni
a radiofrequenza,
in particolare il materiale pubblicato successivamente al rapporto
Stewart su“
Telefoni mobili e salute” del 2000. Le prove biologiche
ed epidemiologiche non indicano una relazione di causa ed effetto
tra cancro e uso dei cellulari, né alcun altro effetto
dannoso per la salute derivante dall’esposizione
a energia RF a livelli inferiori a quanto indicato nelle linee
guida.
Fonte: Health Effects from Radio frequency Electromagnetic
Fields 2004
US Food and Drug Administration
Le prove scientifiche non mostrano un pericolo per gli utenti
di telefoni senza fili, nemmeno per i bambini e gli adolescenti.
Fonte: http://www.fda.gov/cellphones/qa.html#31 2003
| VERIFICHE DI ESPERTI INTERNAZIONALI |
RIFERIMENTI AI SITI WEB |
| National Radiological Protection Board (NRPB): 1993, 1999,
2004 |
http://www.nrpb.org.uk/ |
| The International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection
(ICNIRP): 1996, 1998 |
http://www.icnirp.de/ |
| Royal Society of Canada: 1999, 2001 |
http://www.rsc.ca/ |
| UK Independent Expert Group on Mobile Phones (IEGMP – Stewart
Report): 2000 |
http://www.iegmp.org.uk/ |
| Consiglio Salute dei Paesi Bassi: 2000, 2002, 2004 |
http://www.gr.nl/ |
| Gruppo di esperti francese (‘Zmirou’): 2001,2003 |
http://www.sante.gouv.fr/ |
| Spagna – Campos electromagnéticos y salud pública
(Comité de Expertos Independientes): 2001 |
http://www.msc.es/ |
| Commissione tedesca per la protezione dalle radiazioni (SSK): 2001 |
http://www.ssk.de/ |
Comitato europeo su Tossicologia, Ecotossicologia europa.eu.int/
e Ambiente
(CSTEE): 2001, 2002 |
http://europa.eu.int/ |
| Autorità svedese per la protezione dalle radiazioni (SSI) 2002,2003 |
http://www.ssi.se |
| Autorità norvegese per la protezione dalle radiazioni 2003 |
http://www.nrpa.no |
| |
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| DICHIARAZIONI DI ENTI NORMATIVI |
|
| United States Food and Drug Adminsitration |
http://www.fda.gov/cellphones/ |
| US Federal Communications Commission |
http://www.fcc.gov/oet/rfsafety |
| Singapore Health Sciences Authority |
http://www.hsa.gov.sg |
| Australian Communications Authority |
http://www.aca.gov.au |
| Japanese Ministry of Public Management, Home Affairs, Posts
and Telecommunications |
http://www.soumu.go.jp |
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